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STAGIONE DI TEATRO, MUSICA, POESIA, LABORATORI / 2011_ 2012 4.0
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Spettacolo di presentazione della 40° Stagione “LA GRANDE TRADIZIONE” 28/30 ottobre Sancarluccio Teatro presenta Pina CIPRIANI
IO LI FESTEGGIO COSI’… Piccolo viaggio nel repertorio di Pina Cipriani da Rosa, Preta e Stella, a Song’s Eduardo, da MAMA a Cantami o Diva Arrangiamenti: Raimondo Di Sandro, Daniele Sepe, Piero De Asmundis, Paolo Raffone
Quante ne ho cantate ! Non basterebbe una sola sera. E quante ne ha scritte Franco per la mia voce! Non basterebbe una sola sera.Quanti spettacoli ho visto andare in scena su questo palco, e quante repliche ho tenuto. Non basterebbe una sera per raccontarli.Ma una sera basta, io da sola sul palco, per cercare di ri-trovare e ri-scoprire atmosfere che ci sembreranno magari attuali, e ritrovarci a pensare che ci sono cose, come la musica e le Canzoni, che non ci lasciano mai. PINA
Dedicato a FRANCO NICO a tre anni dalla scomparsa 18/11/2008 - 18/11/2011
4/6 novembre PIERFRANCESCO PISANI e N.A.N.I srl in collaborazione con INFINITO srl presentano VITO in SE GARIBALDI SCENDE DA CAVALLO monologo di Maurizio GARUTI / regia di Silvio PERONI
Un Vito inedito sale in cattedra e tiene una “lezione” di storia sull’Eroe dei Due Mondi. In realtà, più che un professore di storia, è soltanto un uomo qualunque del nostro tempo che racconta la vita di Garibaldi e che, inevitabilmente, deve misurarsi con lui: con la sua grandezza di uomo d’armi e soprattutto con la sua intransigenza morale. Non a caso, alle spalle dell’attore incombe una gigantografia dell’Eroe. È il monumento di Garibaldi a cavallo che si trova a Bologna, in via Indipendenza. “Cosa penserà di noi mentre passiamo per quella via? Io ho sempre paura che ci giudichi...” dice Vito-narratore. La sua segreta paura è che gli eroi scendano dai piedistalli e vengano a dare un’occhiata per scoprire che ne è dell’Italia per la quale hanno combattuto.
“FRATELLI D’ITALIA” - SPETTACOLI PER
L’UNITA’
11/13 novembre amnesiA vivacE, Circo Bordeaux e RialtoSantambrogio, Voci di Fonte presentano RISORGIMENTO POP - memorie e amnesie conferite ad una gamba con Daniele TIMPANO e Valerio MALORNI drammaturgia e regia di Daniele TIMPANO e Marco ANDREOLI pupazzo cadavere di Giuseppe Mazzini realizzato da Francesco Givone disegno luci Marco Fumarola - musiche aggiuntive di Marco Maurizi, collaborazione artistica di Elvira Frosini con il sostegno di “Scenari Indipendenti” - Provincia di Roma in collaborazione con Ozu, Area 06, Centro di Documentazione Teatro Civile, Consorzio Ubusettete
L’Italia non risorge. L’Italia non c’è. La Storia non c’è. Perché è sempre inattendibile, la Storia. Nella ricostruzione dello storico, come nei ricordi dei testimoni, nelle fiction, come nei romanzi, negli spettacoli dei Baliani e dei Paolini, dei Timpano, degli Enia e dei Celestini, così come nella Tv di Alberto Angela. E allora bisogna prendere tutto con le pinze perché tutto, ahinoi, dev’essere interpretato, aggiornato e discusso. Risorgimento pop è uno spettacolo sull’Italia che non c’è, sull’Italia che non sorge, che se è risorta, è rimorta, uno spettacolo sul Risorgimento, sui quattro padri della patria, Mazzini, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele, e sul suo antipapà, Pio IX. Due attori, risorti e rimorti, immortali cadaveri, soli in scena, in mancanza di Italia. Per un risorgimento pop.
“CLASSICI in rilettura” 17/20 novembre Macelleria ETTORE_ teatro al kg e Spazio OFF_TrentoSpettacoli presentano STANZA DI ORLANDO viaggio nella testa di Virginia WOOLF con Maura PETTORUSSO installazione Maria Paola Di Francesco / luci e fonica Gianluca Bosio testo e regia Carmen GIORDANO
STANZA di ORLANDO è un viaggio nella testa di Virginia Woolf. Una performance che coniuga installazione e parola. Una donna che si guarda allo specchio. E l’uomo che guarda la donna nellospecchio. Una mente alla ricerca della verità. Verità di linguaggio. Verità di pensiero. L’abito è il lasciapassare per il mondo esterno: amore, lavoro, ambiente, persone. L’abito agisce sull’anima e la cambia: si può essere molti, restando se stessa. Forse. In questo gioco di specchi l’immagine si deforma e moltiplica gli io narranti. Ed ecco Virginia Woolf che indaga lo scarto tra maschile e femminile attraverso abiti, vita, sogni, digressioni. Maura Pettorruso è interprete di un lavoro in bilico tra il maschile e il femminile. In viaggio alla ricerca di un pieno, intero, androgino essere. Alla scoperta di sé, nelle debolezze e nel fascino dell’altro.
"CLASSICI in rilettura” 24/27 novembre ARETE’ ensemble presenta MEDEA di Euripide tradotto, diretto ed interpretato da Annika STRØHM e Saba SALVEMINI
Progetto realizzato con il sostegno dello Spazio Off di Trento e ResExtensa Medea. La donna di cuore devota al letto nuziale ed alle sue antiche leggi sposa l’uomo di ragione ed azione che appartiene allo stato ed alla società. La storia della sua rivolta contro un mondo in cui rispetto, fedeltà, fiducia, responsabilità, amore sono scomparsi. Medea compie il sacrificio più alto. La vendetta più atroce. Per pugnalare questo mondo bisogna colpirlo... al cuore. Una storia che, in un mondo di genitori che fanno di tutto per crescere al meglio i figli, si fa tragedia in nome dell’amore. Una tragedia d’amore e libertà. Una tragedia dove a pagare sono i figli, tutti i figli ed in cui tutto è umano….terribilmente umano. In scena a rivivere il dramma due soli attori, come ai tempi dell’antica Grecia.
“FRATELLI D’ITALIA” - SPETTACOLI PER
L’UNITA’
1/4 dicembre a 100 Anni dal furto della Gioconda dal Museo del Louvre CAST presenta VINCENZO PERUGGIA - La storia dell'uomo che rubò la Gioconda di Giovanni EPIS con Simone TOFFANIN e Tony FUOCHI (voice off) musiche originali Tommaso Ermolli regia Simone TOFFANIN
PARIGI 1911: Vincenzo Peruggia, l’autore di uno dei più celebri furti d’arte di ogni tempo.è un imbianchino di Dumenza (Va) immigrato in Francia che un giorno decide di rubare la Gioconda per restituirla all’Italia. Ritornato in Italia, dopo un periodo di due anni passato in silenzio per far calmare le acque, decide di restituire il quadro appunto allo Stato Italiano, che però messo alle strette dallo Stato Francese e dall’opinione pubblica internazionale lo ridà alla Francia e processa Peruggia.
TEMPODINATALE
“LA GRANDE TRADIZIONE” 9/11 dicembre Sancarluccio Teatro presenta Pina CIPRIANI in NAPOLINSCENA A NATALE il senso del sacro, il senso pagano
con Egidio Mastrominico – violino, Renata Cataldi - flauto, Marco Gesualdi - chitarra, Giosi Cincotti - fisarmonica, Giacomo Pedicini - basso
“NAPOLI GAMES / La Grande Tradizione” 16/18 dicembre e 22 dicembre serata SPECIAL TEATRO A VAPORE presenta KaotikAlkimia in VIVA LE RUA’ “Le donne,i cavalier, l’arme, gli amori e … 25 59 e 70…”
Drammaturgia di Ciro PELLEGRINO e Elena PELLECCHIA Immagini, allestimento e regia Ciro PELLEGRINO con Manuela Schiano Lomoriello, Paola Maddalena, Marcello Raimondi, Ciro Pellegrino, Rossella Santoro, Ciro Scherma. Scene oniriche e alchemiche, fantastiche e leggendarie della nostra terra. Attraverso il gioco delle carte napoletane e i numeri per interpretare i sogni e vincere al lotto, evochiamo immagini e suggestioni del passato. Un passato così remoto da intrecciarsi e confondersi con il “ probabilmente accaduto “. Lo spettacolo è un viaggio nella Napoli antica attraverso la Storia, i Miti e le Leggende: Eleonora Pimentel De Fonseca, Masaniello, Il mago Virgilio, Il miracolo di S. Gennaro, la Peste, Il Principe di S. Severo, il Vesuvio in Eruzione, e poi…fantasmi…fantasmi…fantasmi… e allora…se li sognate “25 59 e 70” giocateli sulla ruota di Napoli!!!
NAPOLI GAMES “COMICS / LA GRANDE TRADIZIONE” 25/30 dicembre - 1 gennaio ore 18,30 / e dal 5 all’ 8 gennaio Prospet presenta DON ANSELMO TARTAGLIA di Eduardo SCARPETTA
con Nino Bruno, Viviana Cangiano,Roberto Capasso, Gino De Luca, Francesco Luongo Scene Massimiliano Pinto Costumi Alessandra Gaudioso Regia Roberto CAPASSO Organizzazione Gianni Pinto Omaggio a Mario Scarpetta nel 7° anniversario della scomparsa
Chi non ricorda l'avvocato balbuziente di una delle più famose commedie di Eduardo Scarpetta " 'O scarfalietto" ? Don Anselmo Tartaglia, maschera infantile, nel senso di semplice e spontanea, con la capacita' di dire o compiere spropositi con la massima naturalezza possibile che è propria dei bambini. Don Anselmo Tartaglia è nella storia del teatro napoletano, fa parte della tradizione teatrale napoletana e anche Lui, con la sua comicità allo stato puro, istintivo e divertente, è stato un riferimento importante nel Teatro di Scarpetta. Un Teatro che grazie a Mario abbiamo frequentato spesso, vissuto e respirato ed è a Mario, di cui ricorre quest'anno il 7° anniversario della scomparsa, che vogliamo dedicare questo spettacolo. Roberto Capasso, che ha recitato con Mario in tanti lavori, in questo allestimento vuole risalire alle origini scarpettiane mediando con i grandi riferimenti che lo legano al teatro di Pasolini e al teatro di avanguardia. Un modesto contributo alla contemporaneità e, perché no, all'immortalità di un grande autore come Scarpetta, del quale non bisogna assolutamente tradirne la memoria.
STAGIONE 2012
NAPOLI GAMES “COMICS / LA GRANDE TRADIZIONE” * 1 gennaio ore 22,30 / 2 e 3 gennaio ore 21,15 CRASC presenta TOMBOLATA SHOW
Irriverente Cabala Numerica Tradizionale condotta da Emilio MASSA Novità 2012 con Degustazioni a Sorpresa
La “chiammata” numerica affidata al personaggio di una anziana signora che con la saggezza popolare mescola al gioco la sua storia. Coinvolge i presenti e li rende complici di una spettacolarità che per quanto legata alla fantasia della scrittura e perfettamente riscontrabile nella realtà.
“DONNE PLURALI” 12/15 gennaio Intergea S.r.l presenta NEL NOME DEL PADRE scritto e interpretato da Terry PATERNOSTER suono e luci Leo Zagariello regia Domenico LADDAGA FINALISTA PREMIO CALCANTE - SIAE PER LA DRAMMATURGIA 2011
“Una donna quando nasce è già una donna, anche se agli occhi di una mamma è sempre una bambina”
Un monologo acuto e struggente che vede l’attrice-autrice incarnare tre generazioni di donne, vittime di una violenza efferata e crudele che si consuma fra le mura domestiche; una violenza taciuta, intorno a cui si costruiscono menzogne e tormenti. Le tre voci si alternano in un corpo che si trasforma e si muove in un gioco di figurazioni, ricordi e realtà, fra le note sincopate di una ricercata mistura di dialetti meridionali. Un monologo intenso cheimmerge lo spettatore in un'esperienza sensoriale ed emotiva, in un'epoca e in una terra del Sud, legata alle tradizioni, al giudizio e alla voglia di cambiare.
“NAPOLI GAMES / Start - CLASSICI in rilettura” 19/20 e 22 gennaio ROSALINA The end autumnnight’s nightmare ispirato a Romeo and Juliet di W.Shakespeare
Interpretato da attori uomini secondo la tradizione del teatro elisabbettiano di Giovanni PISCITELLI con Giuseppe Ariano, Antonio Romano, Giovanni Piscitelli e Rebecca Salmoni luci di Aurelio Spataro, Assistente alla regia Rebecca Salmoni regia, scene e costumi di Giovanni PISCITELLI
Verona, autunno 1752. Romeo e Giulietta sono morti da un mese; intorno alla loro scomparsa si concentra il mormorare del popolo che ridisegna bizzarre fantasie sul come potrebbero essersi svolti gli eventi. Ma..come saranno andate le cose? E Rosalina,,,chi è veramente?
“NAPOLI GAMES / Start “ 26/29 gennaio Teatro Tunica presenta NAPOLISCURA
due atti unici QUINNICINA di Luca NASUTO ABBANDONATA di Vittorio ADINOLFI con Anna Troise, Cristiana Cesarano, Jude Abet, Maurizio Capuano, Marilisa Borsacchi.
“CLASSICI in rilettura” 2/5 febbraio
Teatro della Caduta di Torino LEOPARDI SHOCK Storia intima del nostro tempo testi di Giacomo LEOPARDI Monologo teatrale per versi, suoni e voci di e con Lorena SENESTRO regia di Massimo Betti MERLIN e Marco BIANCHINI
Insolito viaggio nel pensiero di Giacomo Leopardi per bocca dei curiosi personaggi che popolano i suoi dialoghi. Spietati nell’argomentare la propria morale, interpretati da una sola attrice, i protagonisti mettono in campo una crudeltà primordiale, quella della natura come l’autore l’ha intesa: “Dunque amandoti necessariamente del maggiore amore che sei capace, necessariamente desideri il più che puoi la felicità propria”
“NAPOLI GAMES – La Grande Tradizione” 9/12 febbraio L’Ascolto Teatro presenta TUTTE LI FEMMENE DE PULECENELLA di Lucia STEFANELLI CERVELLI regia di Gianluca MASONE
Pulcinella? Un totem. Il ritorno di Pulcinella sul territorio magico delle origini è segnato dal matrilinearismo che assoggetta all’antica madre campana. il rito ne scandisce i tempi dalla nascita fino all’incontro con la Morte. Senza evoluzione nella continuità. Un Pulcinella attorniato da donne che subisce l’inganno e l’abbandono primordiale ma che non si lascia intrappolare nei facili incanti del sentimento. Come se null’altro al mondo fosse importante quanto sperimentare se stesso, il proprio mondo onirico, la propria libertà.
“CLASSICI/Donne Plurali” 16/19 febbraio CDRC di Firenze presenta STORIE DI DONNE, D’AMORE E DI LEGGE dal Decameron di Giovanni BOCCACCIO
con Carolina GENTILI regia di Paolo BUSSAGLI
Un'affascinante avventura tra le pagine di uno degli autori più letti del mondo: Boccaccio e le sue novelle, in un percorso colto e divertentissimo La storia di Masetto che si infila nel monastero femminile, la storia di Alibech e del suo ambiguo incontro con Rustico, la storia di come Madonna Filippa riuscì ad evitare la pena di morte Le novelle di Boccaccio sono narrate da Carolina Gentili, che diverte, coinvolge, affabula. Uno spettacolo di divertimento e di approfondimento culturale su uno dei “classici” della nostra letteratura e che può essere pienamente fruito sia dal pubblico serale che dalle scuole medie e superiori.
“CONVIVIO ARMONICO 2012” 25/26 febbraio AREA ARTE presenta “MORANO E ROSICCA” Intermezzi Comici di Francesco FEO
Rosa MONTANO, mezzosoprano - Giusto D’AURIA, baritono
Ensemble “Le Musiche da Camera” con strumenti d’epoca
Due personaggi, con il classico alternarsi di recitativi, arie e duetti, sono al centro di questi intermezzi comici del 1723 che, riprendiamo dopo la prima esecuzione moderna del 2002 per rendere omaggio a Francesco Feo. Elementi caratterizzanti di quest’ opera sono presenti in massima parte nella dinamica teatralità con travestimenti, scambi di personalità, uso di diversi idiomi che pur non collocando il testo nella tradizione della Commedia dell’Arte ne fa intravedere l’ascendenza. Per la fresca comicità ed il fantasioso stile farsesco quest’opera ha meritato sicuramente di essere riproposta al pubblico.
“CLASSICI in rilettura” 1/4 marzo Sancarluccio Teatro presenta Laboratorio Teatrale Istrio – la scuola dei mestieri DON ALONSO QUIJANO DETTO IL BUONO drammaturgia e regia di Ferruccio PADULA con Monica Costigliola - Maria De Meo, Barbara Sartori e Ferruccio Padula costumi di Barbara Villa / scenografia e scenotecnica a cura dell’ensemble
Al centro un grande letto, luogo dell’ultima scrittura, dove Miguel de Cervantes Saavedra, febbricitante, si affanna sulle ultime pagine del suo romanzo: El ingegnioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha. Lo scrittore sente vicina la morte e forse riuscirà a sconfiggerla terminando la scrittura del suo romanzo, così diverso da quella letteratura di cavalleria ricca di riempitivi e citazioni, preferita dal pubblico. Nell’arsura della febbre lo scrittore si sovrappone al suo personaggio, ne condivide la potenza, l’unicità, la follia; diventa lo specchio che riflette la delusione esistenziale di Cervantes, costruita su una “avventurosa” vicenda personale, un passato ricco di colpi di scena, come nella storia del suo Cavaliere. Miguel de Cervantes morirà il 23 aprile 1616, dieci giorni prima che spirasse William Shakespeare.
“NAPOLI GAMES / DONNE PLURALI” 8/11 marzo Accademia Il Primo/Compagnia Arnolfo Petri VERSI SPEZZATI di Gioconda MARINELLI e Angela MATASSA diretto ed interpretato da Arnolfo PETRI
Un uomo nello spazio scuro di una scena vuota prova uno spettacolo da solo in compagnia di sette leggii vuoti. Con maestosità sepolcrale ognuno di essi tratteggia la voce senza suono di sette poetesse morte, sette vite alla deriva, sette solitudini calpestate dall’indifferenza del mondo. L’attore sembra viverle, incorporarle quasi assumerne i connotati epici, ma poi il vuoto della scena lo riporta alla realtà.Un assolo freddo, metallico, senza melodrammi sul “diritto di uccidersi”. Un canto disperato ma al contempo innamorato della vita.
“CLASSICI in rilettura” 15/18 marzo Armonia/Festival di Montalcino presenta RICCARDO III da Shakespeare di e con OSCAR DE SUMMA
“Il potere logora chi non ce l’ha!” Giulio Andreotti Grottesco come Ubu, riflessivo come Amleto, astuto come Jago, rivoluzionario come Danton Riccardo III non è niente in sé, e proprio per questo può diventare tutto, adattarsi alle forme, cambiare aspetto e modi, per essere esattamente ciò che serve, ciò che è necessario per conquistare il potere, per poterlo mantenere. Ma il potere per Riccardo non è una definizione astratta, un concetto, un simbolo. No! Per Riccardo è una cosa precisa, che si può prendere in mano, mettere sulla testa, ha un peso, una forma: è la corona.
“NAPOLI GAMES /FRATELLI D’ITALIA” 19/25 marzo CRASC presenta LA INSOLITA LEZIONE DEL PROFESSORE O.T. di Massimo MARAVIGLIA con Bruno TRAMICE scene Armando Alovisi, costumi Alessandra Gaudioso musiche Canio FIDANZA regista assistente e disegno luci Ettore NIGRO regia Massimo MARAVIGLIA un progetto CANTIERISTUPORE
O.T. sta per Orfeo Travàsci, un professore di Storia e Filosofia che si ritrova in una classe per sostituire momentaneamente un collega. Nella sua estemporanea lezione, le vicende di Federico II di Svevia offrono lo spunto occasionale, tra digressioni, leggende e associazioni di pensiero, per scivolare precipitosamente verso un racconto in cui il tragico evento di un passato non troppo lontano si trasmuta in un viaggio di discesa negli inferi.
“NAPOLI GAMES /FRATELLI D’ITALIA” 29 marzo/1 aprile ILLIMITARTE presenta BIMBI IN BILICO due atti unici scritti e diretti da Pippo CANGIANO
Due storie mozzafiato, due sogni mai sognati e realizzati da coincidenze inquietanti. Due storie, una si svolge a Napoli, “Nasillo”, l'altra, “Yula”, a Moncalieri in provincia di Torino, che si srotolano e si svelano in successione, avvalendosi di un repentino cambio di ambiente. Nasillo, un ragazzo affetto da sindrome di down, si vede invasa la sua abitazione, svuotata dell figura della madre scomprsa da appena una settimana, da un losco individuo, evaso dal carcere di Ascoli Piceno. La tenacia di Nasillo, nel difendersi, fa scaturire una serie di coincidenze che portano la storia ad un finale a sorpresa. Yula, è una giovane donna rumena che in Italia svolge il lavoro di badante presso una signora di quarantacinque anni, costretta a star seduta su una sedia a rotelle. Yula, dai tombini di Bucarest finisce in una lussuosa ma tristissima casa della provincia torinese. Dopo aver superato le diffidenze della giovane signora, Yula involontariamente fa conoscere una verità che appartiene alla signora e che mai avrebbe potuto sapere se una serie di coincidenze non si fossero svelate. Sono due storie coinvolgenti e piene di sentimenti , buoni e non, ma che seminano due finali profumati d'amore.
“NAPOLI GAMES /FRATELLI D’ITALIA” 4/7 aprile CRASC presenta INTERCITYPLUS / La via crucis di un povero Cristo scritto e diretto da CARMINE BORRINO musiche eseguite dal vivo da MARIANO BELLOPEDE con ANNA MORIELLO, ROSARIO D’ANGELO, NOEMI COPPOLA, CARMINE BORRINO disegno luci Ettore NIGRO / costumi e attrezzeria Daniela POLITELLI
Un viaggio dall’esasperazione. Una fuga verso una vita migliore. Un percorso lungo 14 stazioni, come quelle percorse da Cristo nella Via crucis, che diventano 14 stazioni di un intercity che da Napoli arriva a Treviso. Sette ore circa di viaggio, lungo il quale si consuma la disperazione di un povero cristo meridionale. Un “povero cristo” che sotto il peso della propria croce (essere meridionale, ma non in maniera patetica, ma come effettiva condizione sociale) percorre il suo lungo calvario verso la morte-resurrezione. Un addio a tutto ciò ch’è stato e una scoperta a tutto ciò che sarà. Migliaia di persone l’anno si trasferiscono ancor da sud verso nord, un’emigrazione che non si è mai arrestata. Tutti verso una vita più dignitosa, tentando l’ultima carta, attraversando l’Italia sperando di ottenere, lavorando, ciò che fa di un uomo un Uomo.
“FRATELLI D’ITALIA” 20/22 aprile VicoQuartoMazzini presentano DISSèNTEN
scritto da Gabriele PAOLOCA’ diretto ed interpretato da Michele ALTAMURA, Riccardo LANZARONE, Gabriele PAOLOCA’ suoni composti ed eseguiti da Dario TATOLI luci Valentino Logorio, Finalista al premio Kantor 2011 - Milano, selezionato "ARGOToff2011"
Tre cessi, tre loculi accessoriati. Un luogo scuro, un “non luogo” che potrebbe essere dovunque: da un autogrill ai sotterraneidi Montecitorio. "Dissènten" vuole sondare il terreno dove le radici del potere attecchiscono, quel terreno dove la luce dell’informazione ha l’accesso vietato, dove tutto è lecito e le parole non hanno bisogno di essere mascherate.
“NAPOLI GAMES / Start “ 26/29 aprile Piccola Officina Theatre Libre DELITTO DILETTO IN TEATRO di Maurizio CAPUANO e Francesco Saverio ESPOSITO regia Giovanni MERANO
"Chi ha ucciso Felice S, rappresentante del
teatro napoletano? Spetterà a Dick Theater, agente della TOTO' (Team
Omicidi Teatrali Orripilanti), scoprirlo". Classici dal Mondo 3/6 maggio Comp.Teatrale Tarmeh (Iran) presenta Il Potere di Zahhak con Aram GHASEMY
Tratta uno dei capitoli più significativi de “Il Libro dei Re” - una delle opere più antiche e famose della letteratura persiana - scritta dal poeta e filosofo Ferdousi. Il desiderio dell’autrice di avvicinare lo spettatore e farlo riflettere sulle forme oscure del potere e dell’oppressione, la induce a contaminare gli elementi propri del teatro tradizionale dei cantastorie con la dinamicità di tecniche moderne come la video-arte.
Domenica 6 maggio mattinata speciale ore 11,00 per bimbi e ragazzi con i burattini“ Kaka Siah sbarca a …”
Kaka Siah si innamora della bella Taiare. Quando Taiare è costretta a partire per un paese lontano Kaka Siah si dispera e perde la sua famosa allegria. Un mago gli rivela che dovrà viaggiare per sette paesi prima di ritrovare il suo amore… Lo spettacolo, che si ispira liberamente all’antica fiaba popolare Persiana di Amir Arsalan Namdar, accompagna i piccoli e grandi spettatori alla scoperta dei paesi lontani nel tentativo di aiutarli a comprendere meglio il fenomeno delle migrazioni nella società moderna. Lo spettacolo si adatta di volta in volta alle situazioni e ai luoghi che trova e al pubblico che incontra.
“NAPOLI GAMES / Start “ 10/13 maggio Muricena Teatro presenta “VALENTIN EXPRESS” regia Daniele MARINO
Ambientata, tra gli anni 30' e gli anni 40', la favola Valentin Express guarda al triste periodo della seconda guerra mondiale con amara ironia da kabarett dimenticato, attraverso sketches di Karl Valentin, e con spietata crudeltà poetica, grazie alle liriche di Bertold Brecht e di Hermann Hesse. re autori tedeschi, tre voci unite nella speranza e nel sguardo critico che li accomunò. Questa è la favola di un treno carico di speranza che ancora aspettiamo con ansia; un pretesto per guardare oltre la corruzione, la violenza, l'eterna fame che ci accomuna tutti, per guardare con occhi diversi i nostri difetti e i nostri pregi.
“LA GRANDE TRADIZIONE” Giugno tutti i fine settimana* Sancarluccio Teatro presenta Pina CIPRIANI NAPOLINSCENA
Un’ altro dei grandi recital senza tempo di Pina Cipriani.
EVENTI SPECIALI
da gennaio Sancarluccio/Rewind a partire da gennaio ogni quindici giorni di martedì saranno proiettati video degli spettacoli delle passate stagioni scelti nell’archivio storico del Sancarluccio
da novembre SorseggiandAutore Rubrica teatrale, culturale, informativa e formativa a cura di Gianluca Masone in collaborazione con gli attori dell’Ascolto
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Tutti gli spettacoli della stagione sono disponibili per repliche scolastiche mattutine o pomeridiane, previa prenotazione. Disponibili inoltre su richiesta i concerti didattici sulla canzone Napoletana con Pina Cipriani e quelli sul Settecento napoletano con l’Ensemble “Le Musiche da Camera” E’ prevista la possibilità di sottoscrivere una Card scolastica con 5 spettacoli a scelta. Per le prenotazioni delle repliche scolastiche contattare: Teatro Sancarluccio 081. 405000 –fax 081 426161 - 347 2430342 sancarluccio@teatrosancarluccio.com
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- teatroPoesia i lunedì della poesia a cura del CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELLA POESIA DEL SUD di Nusco (Av)
Amministrazione comunale di Nusco -Teatro Sancarluccio di Napoli - Editore Elio Sellino Organizzano: Festival della Poesia dei Paesi del Mediterraneo - Festival della poesia del Sud … e per il Sud - Direzione artistica: Giuseppe Iuliano - Paolo Saggese
Area Arte Associazione Culturale Mediterranea - Ensemble Le Musiche da Camera in collaborazione con Sancarluccio Musica con il patrocinio della Regione Campania Assessorato allo Spettacolo CONVIVIO ARMONICO Edizione 2011 "....la sorgente della musica, il trionfo dei napoletani”
Convivio Armonico, promossa dall’Associazione Area Arte e dall’ensemble “Le Musiche da Camera”, in collaborazione con il Teatro Sancarluccio di Napoli, a cura di Egidio Mastrominico, nasce dal desiderio di ricreare, complice una dimensione raccolta, quell’ esprit de conversation che caratterizzava la produzione e la fruizione della musica in certi salotti del passato. Questo intento si unisce alla ricercatezza delle proposte, che vogliono presentare non un semplice florilegio di musiche, ma percorsi che muovendosi intorno ad alcuni nuclei tematici, facciano convergere godibilità d’ascolto e ricerca musicologica, verve comunicativa e rigore storico-filologico non tralasciando di percorrere nuovi sentieri musicali.
LE MUSICHE DA CAMERA
X Edizione 2011 ottobre– dicembre 2011 SERIE AUTUNNO BAROCCO
9 ottobre ore 20,00 (Sala di rappresentanza della Basilica Reale di S.Francesco di Paola) SORELLE D’ ITALIA – Muse e Musica negli anni dell’Unità (incontro culturale per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia) in collab con l’Ass. Dimensione Polifonica, l’ensemble W.Verdi e l’Ass. Agape Fraterna a cura di Rosa Montano , relatrice Gabriella BRANCACCIO direzione musicale Biagio TERRACCIANO con la partecipazione di Pina CIPRIANI
30 ottobre (Basilica Reale di S.Francesco di Paola) Gli Anniversari “Davide Perez” nel 300 anniversario dalla nascita IL SACRO NELLA VOCE ANTICA Prima esecuzione morna del MISERERE di Davide Perez Musiche Davide PEREZ, Carmine GIORDANO in collab con l’Ass.Agape Fraterna
APERITIVO BAROCCO tre mattinate domenicali al SANCARLUCCIO con la musica antica e con l'Ensemble LE MUSICHE DA CAMERA domenica 4 / 11 / 18 dicembre ore 11,30
29 Dicembre (Basilica Reale e Pontificia di S.Francesco da Paola) Gli ANNIVERSARI “Davide Perez” nel 300 anniversario dalla nascita Ensemble “Le Musiche da Camera” con strumenti d’epoca “MUSICHE PER LA FESTA” Minni Diodati- soprano, Rosa Montano - mezzosoprano, Renata Cataldi - flauto Musiche Davide PEREZ, Carmine GIORDANO
CONVIVIO ARMONICO 2012 XI Edizione I Parte/ febbraio – giugno 2012
19 febbraio ore Salone di rappresentanza della Basilica a Reale di S.Francesco di Paola) TRITTICO ALLA LUNA AHIRANG ENSEMBLE di Percussioni Direttore Gennaro DAMIANO Organista Rosa MONTANO Musiche A.Buonomo, L.De Luca, G.Panariello i 25/26 febbraio “MORANO E ROSICCA” Intermezzi Comici di FRANCESCO FEO
ripresa della prima esecuzione moderna del 2002 per la regia di Franz Prestieri Rosa MONTANO, mezzosoprano - Giusto D’AURIA, baritono regia di Franz Prestieri Ensemble “Le Musiche da Camera” con strumenti d’epoca
Due personaggi, con il classico alternarsi di recitativi, arie e duetti, sono al centro di questi intermezzi comici del 1723 che, riprendiamo dopo la prima esecuzione moderna del 2002 per rendere omaggio a Francesco Feo a 250 anni dalla scomparsa. Elementi caratterizzanti di quest’ opera sono presenti in massima parte nella dinamica teatralità con travestimenti, scambi di personalità, uso di diversi idiomi che pur non collocando il testo nella tradizione della Commedia dell’Arte ne fa intravedere l’ascendenza. Per la fresca comicità ed il fantasioso stile farsesco quest’opera ha meritato sicuramente di essere riproposta al pubblico. 1 aprile (Basilica Reale di S.Francesco di Paola) Rarità Ritrovate STABAT MATER
Maggio (Basilica Reale di S.Francesco di Paola) SQUILLI CELESTI Vincenzo LEURINI – tromba Egidio MASTROMINICO – violino Rosa MONTANO – organo
Musiche di: J.Arcadelt. G. Frescobaldi, G.B. Viviani, B. Montalbano, A. Falconiero, N. Matteis, G. Torelli,M. Mascitti, G. P. Telemann
maggio TEATRO SANCARLUCCIO SALOTTO ‘800 Rosa MONTANO – mezzosoprano Giusto D’AURIA - baritono Ilaria GANERI - pianoforte
Attività per le scuole: Lezioni – concerti e workshop sulla musica del Settecento Napoletano
Si ringrazia per l’ospitalità il rettore della Basilica Reale e Pontificia di S.Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito Padre Damiano La Rosa. NB. IL PROGRAMMA 2012 E' IN FASE DI AGGIORNAMENTO
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TeatroLaboratorio attività di formazione e laboratori Tutti i workshop settimanali ed i laboratori annuali proposti saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni previste. Per maggiori informazioni si potrà consultare il sito web del Sancarluccio o chiamare al 347.2430342
LAB ANNUALI / novembre a giugno
L’INTERPRETAZIONE DEI CLASSICI DELLA CANZONE NAPOLETANA Seminari di studio con PINA CIPRIANI
LA SCATOLA DELLE EMOZIONI – Laboratorio teatrale per bambini Il laboratorio offre la possibilità ai bambini di praticare teatro fin da piccoli, poiché esso reca un grande vantaggio allo sviluppo psico-motorio, linguistico, relazionale di ciascuno. Attraverso il teatro, è inoltre possibile raggiungere più sicurezza in se stessi e migliorare la propria capacità di relazionarsi agli altri. Nel fare teatro si libera la valenza espressiva del corpo oltre che quella della voce: infatti vi è la compresenza integrata di corpo-parola e questo conduce il bambino o l'adolescente a fare i conti col proprio spessore corporeo. Il laboratorio coniuga la fase teorica a quella pratica dando vita ad un’atmosfera vivace e dinamica, dove il gioco diventa serio, e le emozioni , “protagoniste”. Il laboratorio è condotto da Gianluca Masone, ed è a cura de L’Ascolto – Associazione di Cultura Teatrale per un Teatro di Parola
CLOWN THEORY I e II Livello (metodo Jango Edwards) Condotto da Peter ERCOLANO
Clown non è solo naso rosso, parrucca buffa e costume colorato come magari generalmente si possa pensare; anzi tutt’altro. Il clown di oggi, quello moderno, è qualcosa di diverso, di più profondo che parte sì dalla grande tradizione del circo ma che arriva a definirsi un guerriero del buon umore, della felicità e soprattutto un promotore di una filosofia di positività e di amore che riguarda tutti e la vita di tutti i giorni. L'essenza del clown, in senso puro, è una combinazione di innocenza e maturità. In “Lezione di Clown” viene creato un ambiente di gioco all'interno del quale si sviluppa un’atmosfera di complicità, libertà, divertimento e fiducia non solo tra l’artista e gli spettatori ma addirittura tra gli spettatori stessi. Il tutto arricchito dalla presenza di vari personaggi bizzarri, folli e demenziali quali Fu Can Sing, Roberto Facciadischifo, Jack on the Beach, Juanita Banana ed altri. Questa atmosfera stimola il pubblico a ricordare l'innocenza perduta e ed a riscoprire il bambino, il clown che è in ognuno di noi.
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