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TEATRO SANCARLUCCIO

4.0

quarant’anni di teatro a Napoli

STAGIONE 2011-12

 

Ciclo  “CLASSICI IN RILETTURA"

 

dal 17 al 20  novembre

feriali 21,15 / domenica 18,30

 

Macelleria ETTORE_ teatro al kg 

Spazio OFF_TrentoSpettacoli 

 

presentano

 

STANZA di ORLANDO

 

viaggio nella testa di Virginia Woolf

 

 

con Maura Pettorruso

installazione Maria Paola Di Francesco

luci e fonica Gianluca Bosio

testo e regia Carmen Giordano

STANZA di ORLANDO è un viaggio nella testa di Virginia Woolf. Una performance che coniuga installazione e parola. Una donna che si guarda allo specchio. E l’uomo che guarda la donna nello specchio. Una mente alla ricerca della verità. Verità di linguaggio. Verità di pensiero.

L’abito è il lasciapassare per il mondo esterno: amore, lavoro, ambiente, persone. L’abito agisce sull’anima e la cambia: si può essere molti, restando se stessa. Forse. In questo gioco di specchi l’immagine si deforma e moltiplica gli io narranti. Ed ecco Virginia Woolf che indaga lo scarto tra maschile e femminile attraverso abiti, vita, sogni, digressioni.

Maura Pettorruso è interprete di un lavoro in bilico tra il maschile e il femminile. In viaggio alla ricerca di un pieno, intero, androgino essere. Alla scoperta di sé, nelle debolezze e nel fascino dell’altro.

 

Riferimenti web: www.trentospettacoli.it – www.macelleriaettore.it

 

foto Francesca Padovan

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Stanza di Orlando, vibrante monologo [...] della compagnia Macelleria Ettore, che si affida alla avvincente interpretazione della brava Maura Pettorruso. Lo spettacolo è un magmatico flusso di coscienza, un ostinato sproloquio che tende all'onirico, una vertigine verbale ininterrotta [...]. Il gioco è lo specchio, il cambiamento e la persistenza, il mutevole e l'enigmatico, lo sguardo e l'assenza, il corpo e il gesto. […] La scena è dominata dal bianco, con una installazione semplice ed efficacissima, creata da Maria Paola di Francesco, in cui l'attrice è una maschera da baraccone antico, una "scarrozzante" truccata vistosamente, sospesa in un barocco senza tempo. Ed è bravissima, davvero una sorpresa, l'interprete, Maura Pettorruso, marionetta che si anima di potenze antiche, possente e fragilissima, funambolica cassa di risonanza del flusso verbale che sembra possederla., [...], lo spettacolo si fa apprezzare, convince nell'insieme, regala momenti di grande intensità ed emozione.

Andrea Porcheddu, Delteatro.it, 7 febbraio 2011

 

E’ un collettivo giovane e interessante che fa della realizzazione non banale del proprio istinto creativo il fulcro di un progetto artistico dal sapore definito, che vede nella drammaturgia il centro della ricerca. Carmen Giordano riscrive nella "Stanza" pensieri di un femminile tutto ancora da indagare, Maura Pettorruso li interpreta con potenza grottesca, Maria Paola Di Francesco crea un’installazione abitabile di grandissimo impatto, che aiuta la messa in scena a moltiplicare il senso di se stessa e ad addentrarsi in questo viaggio alla scoperta della propria completa e complessa identità.

Renzo Francabandera, klpteatro.it, 2 maggio 2011

 

Un continuo scorrere di pensieri e ricordi, metafore e assonanze, spostamenti in avanti e all’indietro, confessioni auto/etero dirette […]. Ancora risuona in questa ragnatela di corde l’intensa e calzante recitazione di Maura Pettorruso: [...] l’attrice dà vita a un racconto che sviscera il profondo della natura umana così ben descritta da Virginia Woolf. Il merito del successo è da dividersi in parti eguali: la capacità attoriale della protagonista suddivisa tra recitazione e fisicità nel creare coreografie sceniche d’indubbia difficoltà. La regia traduce efficacemente tutte queste intenzionalità, ottimamente supportata dalla recitazione di Maura Pettorruso.  

Roberto Rinaldi, Teatro.org, 28 gennaio 2011

 

Stanza di Orlando è come un fiume in piena senza argini […]. Maura Pettorruso ha affrontato lo sfida di un testo che ha assoluto bisogno di spessore interpretativo e ha superato la prova a pieni voti. Diretta da Carmen Giordano, la Pettorruso ha mostrato di essere un'attrice matura, attenta a tutte le insidie del linguaggio in un continuo gioco di movimenti in quella “gabbia mentale” ideata da Maria Paola Di Francesco.

Antonia Dal Piaz, L'Adige, 15 gennaio 2011

 

Un lavoro notturno, che tra fantasmi, ossessioni e manie evoca la dimensione onirica di Virginia Woolf, restituita da tre giovani artiste dotate di un talento votato al virtuosismo, ad iniziare dalla regista e autrice Carmen Giordano che ricompone l'ambiguità della scrittrice in un percorso verbale che va dal buio alla luce e ancora al buio. La scenografia bianca realizzata da Maria Paola Di Francesco è una giostra leggera ed elegante nella sua essenzialità. Nell'interpretare questa follia notturna, Maura Pettorruso si rifugia e lotta in questa giostra-gabbia, che lei stessa muove in continuazione e avvolge a sé come una seconda pelle, dimostrando così una bravura nel dominare la scena e nello stesso tempo il linguaggio franto.

Sandra Matuella, Trentino, 8 febbraio 2011

 

CHI SONO  ????

 

MACELLERIA ETTORE - TEATRO AL KG

Collettivo artistico formato da una regista, cinque attori e un'organizzatrice. La forma del collettivo è di per sè una forma aperta: l'identità mobile che scegliamo coincide con la possibilità di ricercare moltiplicando i progetti e coinvolgendo altri artisti.

La nostra prima produzione è "LA PORTA APERTA" una scrittura scenica a cura del gruppo, per la regia di Carmen Giordano. Lo spettacolo debutta al Festival IINEQUILIBRIO 2008 di Castiglioncello, e vince PREVISIONI 2008 – Giovani Proposte per la Scena Milanese. Segue "CECHOV #01_ un classico", una ricerca sulla parola e il silenzio attraverso l'universo di Cechov e secondo un immaginario contemporaneo. Lo spettacolo debutta a gennaio 2010 presso e con il sostegno di Spazio Off di Trento. Il nostro nuovo progetto di ricerca è “N. I. P. (NOT IMPORTANT PERSON)” un osservatorio sulle relazioni umane che si articola in sei sessioni di prova in spazi differenti, in giro per l'Italia. Per ciascuna sessione è prevista un'elaborazione video della durata massima di 4 minuti. N. I. P. è sostenuto da CENTRALE FIES - Festival DRODESERA (TN) e da Festival GIARDINO delle ESPERIDI/SCARLATTINE TEATRO.

 

Carmen Giordano Nasce a Foligno (PG) il 24 agosto 1980, vive e lavora tra Genova, Trento e Milano. Si diploma in regia presso la Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Lavora tra gli altri con Cesare Lievi, Paolo Rossi, Sergio Maifredi e Renata Molinari. Assistente di Tonino Conte presso il Teatro della Tosse di Genova dal 2006 al 2008, sperimenta cosa significa stare accanto a un visionario. E' assistente di Serena Sinigaglia per la stagione 2008/2009 grazie alla quale scopre che tra piangere e ridere preferisce ridere. Il 12 maggio 2010 debutterà con "IDIOTA - UN TRADIMENTO DI F. DOSTOEVSKIJ" di cui è regista e autrice, per la produzione Teatro della Tosse di Genova. Carmen è presidente, regista e direttrice artistica di MACELLERIA ETTORE

 

Maura Pettorruso

Nasce a Torino il 2 novembre 1975, vive e lavora tra Trento e Milano. Si diploma presso la Scuola “Teatranza Artedrama” di Moncalieri (TO). Lavora tra gli altri con Eugenio Allegri, Viaceslav Gvozdkov, Abbondanza e Bertoni, Pino Petruzzelli e Mariano Furlani. Fonda e gestisce lo Spazio OFF di Trento, luogo di ricerca e pratica teatrale. Maura è vicepresidente e attrice di MACELLERIA ETTORE.

 

 

 
 

 

Web: www.teatrosancarluccio.commail: sancarluccio@teatrosancarluccio.com